qualsiasi mezzo è ammesso ( e dunque anche siti web con o senza re-indirizzamento), purché la informazione rispetti i doveri di verità, correttezza, trasparenza, segretezza e riservatezza, facendo in ogni caso riferimento alla natura e ai limiti dell’obbligazione professionale.

Corretta informazione dell’attività professionale e Codice deontologico: il Consiglio Nazionale Forense ha dato via libera a siti web con o senza re-indirizzamento

Dalla newletter del CNF N.285 26 gennaio 2016

Il Consiglio Nazionale Forense ha approvato nella seduta amministrativa del 22 gennaio scorso la nuova versione dell’articolo 35 del Codice deontologico, dedicato al Dovere di corretta informazione.

La nuova formulazione vuole chiarire la portata dell’articolo 35 che disciplina il dovere di corretta informazione, aprendo alla libertà dei mezzi comunicativi “quale che sia il mezzo utilizzato per rendere le informazioni”, ed eliminando il riferimento specifico alla disciplina dei siti web (commi 9 e 10 sono abrogati).

In pratica il CNF ha chiarito che qualsiasi mezzo è ammesso, quindi via libera a siti web con o senza re-indirizzamento, purché la informazione rispetti i doveri di verità, correttezza, trasparenza, segretezza e riservatezza, facendo in ogni caso riferimento alla natura e ai limiti dell’obbligazione professionale.
La modifica all’art. 35 entrerà in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

One thought on “Pubblicità web e avvocati: via libera del CNF a tutti i siti web

Comments are closed.